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O.P.C.M. 27/12/2006 n. 3559

6. Per accelerare il rientro in un contesto di ordinarietà della situazione d'emergenza inerente allo smaltimento dei rifiuti nella regione Campania e per contenere le spese del personale di cui si avvale il commissario delegato di cui al decreto-legge 9 ottobre 2006 n. 263, convertito, con modificazioni, nella legge 6 dicembre 2006 n. 290, il personale comunque impiegato presso la struttura costituita ai sensi dell'art. 1, comma 7, dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3343 del 12 marzo 2003, e successive modificazioni ed integrazioni è ridotto, entro il 31 dicembre 2006, fino ad un massimo di settanta unità di personale.

7. Al fine di consentire la piena attuazione del decreto-legge di cui al comma 6 con particolare riferimento al rientro nelle competenze ordinarie al momento della cessazione dello stato di emergenza, il commissario delegato si avvale di un soggetto attuatore, designato tra il personale in servizio presso amministrazioni ed enti pubblici anche economici, società a partecipazione pubblica con contratti di diritto privato, e posto, fino alla cessazione dello stato di emergenza, in posizione di comando o distacco, con funzione di supervisione delle aree funzionali, al quale è riconosciuta un'indennità mensile pari al trattamento economico in godimento maggiorata del quindici per cento, con oneri a carico del fondo commissariale.

Art. 6.

1. Ai proprietari degli edifici demoliti e ricostruiti ai sensi dell'art. 2, comma 1, dell'ordinanza di protezione n. 2947 del 1999 e successive modificazioni ed integrazioni, sono concessi contributi per le spese di accatastamento delle unità immobiliari, per le spese di allacciamento alla rete del gas nonchè per le spese sostenute per l'atto pubblico di trasferimento della proprietà.

2. Agli oneri derivanti dal comma 1 si provvede a carico dell'art. 15 della leg- ge n. 61 del 1998 e successive modificazioni ed integrazioni.

Art. 7.

1. Al fine di consentire il completamento degli interventi urgenti ricompresi nel piano di emergenza Sars - bioterrorismo di cui all'ordinanza di protezione civile n. 3285 del 2003 e successive modificazioni ed integrazioni, nelle more del trasferimento del netto ricavo del mutuo di cui all'art. 11 dell'ordinanza di protezione civile n. 3552 del 2006, è autorizzato, in deroga alle vigenti disposizioni in materia di contabilità speciale, il trasferimento, a titolo di anticipazione, a valere sulle risorse disponibili nella contabilità speciale n. 3026, della somma di euro 38.876,11, sulla contabilità speciale n. 3143 all'uopo istituita ed intestata al soggetto attuatore.

2. Al fine di completare le dotazioni impiantistiche dell'Istituto nazionale per le malattie infettive «Lazzaro Spallanzani» di Roma è autorizzata la spesa, entro il limite massimo di euro 3.000.000,00, a valere sulle risorse disponibili sulla contabilità speciale n. 3026 aperta presso la tesoreria provinciale dello Stato di Roma.

3. In attuazione dell'art. 4, comma 3, dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3275 del 28 marzo 2003, e successive modificazioni, al commissario delegato nominato ai sensi dell'art. 1, comma 1, della medesima ordinanza, in ragione dell'attività svolta per il superamento del contesto emergenziale di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 28 marzo 2003 citato in premessa, è attribuito un compenso mensile lordo pari al 3,75% del trattamento economico complessivo in godimento.

4. Agli oneri derivanti dall'attuazione del comma 3 si provvede a valere sulle risorse finanziare disponibili sulla contabilità speciale n. 3026 aperta presso la tesoreria provinciale dello Stato di Roma.

Art. 8.

1. Al fine di garantire la piena funzionalità della commissione nazionale per il diritto d'asilo e delle commissioni territoriali per il riconoscimento dello status di rifugiato, di cui agli articoli 1-quater ed 1-quinquies del decretolegge 30 dicembre 1989 n. 416, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 1990 n. 39, il presidente della commissione nazionale è autorizzato a provvedere a carico dell'U.P.B. 4.1.1.0, cap. 2255 dello stato di previsione del Ministero dell'interno, per l'anno 2006, in deroga al comma 1 dell'art. 29 del decreto-legge 4 luglio 2006 n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006 n. 248.

2. In relazione alla grave situazione di emergenza derivante dal persistente e OPCM 27/12/2006 n. 3559 – Disposizioni urgenti di protezione civile. massiccio afflusso di immigrati irregolari nel territorio della Regione siciliana, con conseguente elevata difficoltà di gestione degli sbarchi nella provincia di Trapani, il prefetto di Trapani è nominato commissario delegato per il compimento, nell'ambito della medesima provincia, in termini di somma urgenza, di tutte le occorrenti iniziative volte all'acquisizione di forniture e servizi nonchè alla realizzazione di un centro polifunzionale per immigrati clandestini, svolgendo anche funzioni di impulso, coordinamento e raccordo delle amministrazioni interessate, e con funzioni sostitutive in ipotesi di accertata inerzia da parte delle amministrazioni competenti in via ordinaria.

3. In ragione della consistenza dell'impegno richiesto per l'espletamento delle attività di cui al comma 1, al commissario delegato è corrisposta un'indennità mensile onnicomprensiva, ad eccezione del solo trattamento di missione, di entità pari al 50% del trattamento economico in godimento.

4. Agli oneri conseguenti all'attuazione del presente articolo si provvede mediante l'utilizzo delle risorse iscritte nell'U.P.B. 4.2.3.1. - cap. 7352 dello stato di previsione del Ministero dell'interno - Dipartimento per le libertà civile e l'immigrazione - esercizio finanziario 2006, nel limite massimo di euro 6.400.000,00.

5. Le risorse di cui al presente articolo sono trasferite su apposita contabilità speciale, all'uopo istituita, intestata al prefetto di Trapani - commissario delegato, con le modalità previste dall'art. 10 del decreto del Presidente della Repubblica 20 aprile 1994 n. 367.

Art. 9.

1. Il presidente della Regione siciliana - commissario delegato per la situazione emergenziale di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 febbraio 2006, provvede, previo espletamento di adeguate indagini, alla realizzazione di tutti gli interventi necessari per la salvaguardia delle coste della provincia di Messina, con particolare riguardo all'unità fisiografica Capo Calavà - Capo Milazzo, avvalendosi della collaborazione degli uffici tecnici regionali, degli uffici degli enti locali, d'intesa con il Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri. In particolare il commissario delegato, entro sessanta giorni dalla data di pubblicazione della presente ordinanza nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, redige, nell'ambito delle risorse disponibili, uno specifico piano di interventi per l'unità fisiografica prioritaria, dandone comunicazione al Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

2. Per l'attuazione degli interventi già inseriti nei piani di utilizzo di fondi del- l'Unione europea (fondi POR) inerenti alla salvaguardia delle coste, il commissario delegato definisce la priorità dei progetti da realizzare nell'ambito del territorio della provincia di Messina danneggiati degli eventi calamitosi del 22 ottobre e del 12, 13, 14 dicembre 2005.

3. All'attuazione degli interventi di cui al comma 1, fermo restando l'impiego dei fondi europei per i lavori inseriti nel piano ai sensi del comma 2 si provvede, nel limite di euro 5.000.000,00 mediante l'utilizzo delle risorse assegnate al comune di Barcellona di Pozzo di Gotto, con il decreto del Ministero dell'economia e delle finanze del 1° marzo 2006 per il «Riallineamento linea di costa e ripristino viabilità tra i comuni di Barcellona Pozzo di Gotto e Terme Vigliatore», nonchè mediante eventuali ed ulteriori fondi che saranno appositamente reperiti dalla Regione siciliana.

4. Per la realizzazione degli interventi di cui al comma 1, il commissario delegato si avvale delle procedure di cui all'art. 2 dell'ordinanza di protezione civile n. 3515 del 20 aprile 2006 e delle deroghe di cui all'art. 4 della citata ordinanza, nonchè in deroga all'art. 8 della legge della Regione siciliana n. 24 del 1991.

5. Le capitanerie di porto sono autorizzate a consegnare a titolo gratuito le aree demaniali marittime interessate dai lavori, limitatamente alla loro durata, alle stazioni appaltanti ai sensi dell'art. 34 del regio decreto 30 marzo 1942 n. 327, e dell'art. 36 del decreto del Presidente della Repubblica 15 febbraio 1952 n. 328.

6. Il commissario delegato provvede, entro trenta giorni dalla data di pubblicazione della presente ordinanza nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, alla trasmissione al Dipartimento della protezione civile del cronoprogramma delle attività di cui ai commi 1 e 2, del presente articolo con le modalità ed i tempi di cui all'art. 5 dell'ordinanza di protezione civile n. 3515 del 20 aprile 2006, nonchè alla trasmissione di una relazione trimestrale sull'attuazione degli interventi.

Art. 10.

1. Il presidente della Regione siciliana, il prefetto di Palermo, il sindaco di Palermo ed il presidente della provincia di Palermo sono confermati fino al 30 giugno 2007 commissari delegati per fronteggiare, in regime ordinario, la situazione di criticità conseguente all'evento calamitoso che il 6 settembre 2002 ha colpito il territorio della provincia di Palermo.

Art. 11.

1. Al fine di consentire lo svolgimento delle attività ancora in corso di ultimazione finalizzate al definitivo superamento, in regime ordinario, del conte- OPCM 27/12/2006 n. 3559 – Disposizioni urgenti di protezione civile. sto critico inerente agli eventi alluvionali che nei giorni 23, 24 e 25 gennaio 2003 hanno colpito il territorio della regione Molise, sono prorogati, fino al 30 settembre 2007, i poteri commissariali conferiti al presidente della regione Molise di cui all'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3414 del 18 marzo 2005.

Art. 12.

1. La regione Campania provvede a trasferire sulla contabilità speciale intestata al generale Roberto Jucci - commissario delegato la somma di euro 2.000.000,00, già stanziata dalla medesima regione per il complesso depurativo di Solofra e Mercato San Severino e disponibili sulle risorse di cui alla misura 1.8 POR Campania 2000/2006 per il progetto di bonifica del Canale Marna.

2. Il generale Roberto Jucci è autorizzato ad utilizzare le risorse di cui al comma 1 per la prosecuzione delle iniziative di carattere solutorio rispetto ai debiti maturati dalla convenzione tra i comuni di Solofra e Mercato San Severino di cui all'art. 1, comma 8 dell'ordinanza n. 3494/2006.

3. Il generale Roberto Jucci è autorizzato all'allestimento di siti di stoccaggio provvisorio e trattamento dei sedimenti prelevati dal fiume Sarno e dai canali Bottaio e Fienga, nonchè dei sedimenti derivanti da altri interventi commissariali di dragaggio e bonifica nel bacino idrografico del fiume Sarno, in deroga alle procedure previste dalla delibera di giunta regionale n. 5880 del 6 dicembre 2002, modificata ed integrata con successiva delibera di giunta regionale n. 2210 del 27 giugno 2003. In ragione delle particolari caratteristiche del materiale da trattare, il medesimo commissario è altresì autorizzato ad utilizzare i siti di cui sopra per una superficie tale da garantire un rapporto cubatura/area pari a 2.2. mc/mq.

Art. 13.

1. Il presidente della provincia di Bologna è confermato, fino al 30 giugno 2007, nell'incarico di commissario delegato ai sensi dell'art. 1 dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3477 del 2005 per provvedere, in regime ordinario, all'attuazione ed al completamento delle iniziative necessarie per il definitivo superamento del contesto critico determinatosi a seguito dell'evento calamitoso del 14 settembre 2003.

Art. 14.

1. Il presidente della regione Emilia-Romagna è nominato commissario delegato per fronteggiare lo stato di emergenza in relazione agli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei territori della provincia di Rimini, dal 23 al 27 novembre 2005.

 

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